Indagine
a Skid Row
Fredric Brown
Titolo originale: The Wench is Dead (1955)
Ed. Italiana, 1992
(Giallo Mondadori n°2287)
“L’orologio segnava le dieci.
“Alzati Howard Perry” mi dissi. “Alzati vecchio bastardo, e datti da
fare.
Metti i piedi per terra e muoviti, se vuoi tenerti stretto quel lavoro.
E’ un lavoro importante, sai, perché ti
permette di bere, di mangiare e talvolta persino di dormire con Billie the Kid,
se quella sera lei non ha già agganciato qualche pollo.
La tua vita è fatta così vecchio bastardo. Almeno per un’estate:
quest’estate sudicia e pidocchiosa in cui ti sei trovato a vivere a Los
Angeles”.
Appassionato di sociologia, aspira
a divenire professore d’Università e crede che un lavoro di ricerca possa
aprigli le porte della carriera accademica.
Per anni Perry si è occupato di
studiare gli emarginati ed i barboni, di cui sono popolate le periferie
americane, ma per la pubblicazione di uno studio sociologico, che possa dargli
la fama cui aspira, è indispensabile l’indagine sul campo.
Così il professor Perry si
trasferisce a Los Angeles, fingendosi un barbone.
Il tutto rischia di trasformarsi
in una trappola mortale: Mame, la barista di un night, viene uccisa proprio
dopo aver ricevuto l’incauto professore pochi minuti prima.
Poi avviene un secondo delitto e
Perry è costretto a dileguarsi, per sfuggire alle ricerche della polizia, che
possiede un suo identikit e lo ritiene responsabile degli omicidi.
The Wench is Dead è un noir insolito, dove la trama conta poco: il
lettore più smaliziato può indovinare l’identità dell’assassino quasi
immediatamente.
Ciò che contano sono le
psicologie, i caratteri, i dialoghi e gli ambienti.
Un viaggio oscuro ed avvincente
negli inferi delle periferie americane degli anni ’50, con una coppia di
simpatici protagonisti (assieme al professore, a complicargli la vita, la
tenera ed umanissima prostituta Billie the Kid).
Ironia e ritmo narrativo fanno del
romanzo un piccolo gioiello.
Copertina: Prieto Muriana
Copertina: Prieto Muriana
Cambia
aria, Larry Carr
James Hadley Chase
Titolo originale: Have a change of scene (1973)
Ed. Italiana 1975 (Giallo Mondadori n°1394)
Larry Carr è un esperto di
diamanti che, dopo la morte della propria fidanzata, incomincia ad accusare i
sintomi di una grave depressione.
Lo psicanalista gli consiglia di
cambiare aria e lo fa assumere temporaneamente come aiuto di una giovane
assistente sociale, a Luceville, squallida cittadina di provincia.
Strappato agli ambienti lussuosi
e brillanti, che è uso frequentare, e trapiantato in un contesto di violenza e sopraffazione, Carr scoprirà in sé
risorse inaspettate ed una natura violenta e selvaggia.
Luceville sarà però anche l’inizio
della sua discesa agli inferi: morbosamente attratto dalla spregiudicata Rhea,
donna immorale e priva di scrupoli, Larry Carr organizza una truffa, per poter
attirare la donna a sé.
Le cose andranno ovviamente in
modo diverso dalle sue previsioni …
Cambia aria, Larry Carr! È un tipico thrilling, targato Hadley Chase: buona costruzione delle
psicologie, senza per questo sacrificare nulla alle esigenze della narrazione
che scorre fluida ed agile, tempi serrati, azione violenta e ritmo narrativo al
cardiopalma.
Il romanzo è svolto in forma di
auto confessione, da parte dello stesso protagonista, ed il lettore ne segui i
percorsi mentali, l’evoluzione psicologica e caratteriale.
Traduzione: Bruno Just Lazzari; Copertina: Carlo Jacono
Traduzione: Bruno Just Lazzari; Copertina: Carlo Jacono


