giovedì 31 ottobre 2013

Bonellidi: I detectives dell'improbabile (II)



Continuo la carrellata sui bonellidi, iniziata nel precedente post, recensendo la serie Elton Cop.


Elton Cop

Ideazione: Paolo Ghelardini
Supervisione: Massimo Moscati
Nn° usciti:  cinque con cadenza mensile

Elton Cop compare nelle edicole nel settembre del 1991.
La casa editrice che si occupa della pubblicazione di questa serie è la poco fortunata Center Tv di Gianni Eusebio, mentre l’ideazione del personaggio protagonista e la sceneggiatura di tutte le storie, che lo riguardano, è affidata all’esperto Paolo Ghelardini (già creatore del best seller  fumettistico degli anni ’80 “Il Paninaro”).
Il protagonista della serie è un ex poliziotto, Elton Elton (non sfottetelo per il nome: è molto suscettibile!), che in seguito ad  un incidente acquisisce poteri straordinari, quali la telecinesi e la capacità di uscire fuori dal proprio corpo (bilocazione). Grazie alle sue straordinarie capacità, apre un’agenzia investigativa specializzata in casi paranormali.
Della serie escono  in totale cinque numeri.
Nonostante lo spunto iniziale non sia male e lo staff grafico del fumetto sia di ottimo livello, il prodotto in sé è mediocre, anche a causa delle troppe disattenzioni nella realizzazione delle sceneggiature. Il principale imputato è il 1° numero, “Proibito Crepare”, disegnato dal bravissimo William Bondi (allievo di Giovanni Romanini), la cui trama fa acqua da tutte le parti.
La riassumo a scopo esemplificativo:
durante l’inseguimento di alcuni rapinatori a bordo di un monopattino (sì avete capito bene di un monopattino!),  l’agente di polizia Elton batte la testa; si risveglierà in ospedale, dove scoprirà di essere capace di muovere oggetti a distanza e di poter uscire dal proprio corpo sotto forma eterea.
Il protagonista non sembra stupirsi più di tanto alla scoperta dei suoi poteri; la cosa più strana è che non sembra stupirsene neanche Lara, l’affascinante infermiera che lo assiste e con cui Elton intreccerà una relazione, anzi … quando Elton comincia a manifestare capacità telecinetiche, lo rassicura con aria amabile: “evidentemente nel suo cervello, in seguito al trauma della caduta, si è scombussolato un ingranaggio” – “Questo vuol dire che sono diventato scemo?” – risponde Elton- “No! Anzi.. – risponde lei senza scomporsi- da quel che ho letto sulla materia, le è scattato un rele, che le era sconosciuto… che adesso le dà questa facoltà rara di muovere gli oggetti con il pensiero”.
Come dire?! Tutto normale, no?
Grazie a queste capacità ed al concorso di Lara, che ha incredibilmente accesso al computer del primario, il diabolico dottor Harum, dove naturalmente sono custoditi tutti i suoi segreti criminali, il protagonista scoprirà che l’ospedale, in cui è ricoverato, nasconde un laboratorio segreto.
 Al suo interno, il dottore compie esperimenti genetici sui pazienti, trasformandoli in mostri, nella speranza di scoprire un metodo rivoluzionario capace di fermare il processo di invecchiamento del corpo umano.
Il dottore tuttavia scopre di essere stato smascherato (dei microfoni sono infatti piazzati nelle camere dell’ospedale) ed organizza un piano per eliminare Elton e l’indiscreta infermiera:  la sua assistente inietta nel braccio del protagonista una strana soluzione, dicendogli che si tratta di un complesso vitaminico, e raccomanda al poliziotto di bere una medicina, che lascia sul comò accanto al suo letto.  I due farmaci mescolati assieme hanno un effetto lisergico su Elton, che si sveglia nel cuore della notte e si reca a casa di Lara per ucciderla. Lo scopo è eliminare Lara e far finire il protagonista sulla sedia elettrica, accusato di omicidio. Fortunatamente la giovane infermiera sa difendersi ed immobilizza Elton quando questi tenta di aggredirla. Durante la colluttazione tra i due tuttavia un coltello cade dalla finestra della casa, attirando l’attenzione di un netturbino che chiama la polizia, la quale prontamente interviene.
Lara, che non vuole denunciare Elton, immobilizzato e nascosto nel bagno, racconta di essere stata aggredita da uno sconosciuto, il quale aveva suonato alla porta, dicendo di essere il postino con un telegramma, ma di essere comunque riuscita a metterlo in fuga. Al che il tenente di Polizia, pur congratulandosi con lei, non esita a muoverle un rimprovero: “…comunque ha rischiato grosso, non si apre ai telegrammi”.
Ora non era più semplice per il dottore e la sua assistente uccidere Elton, iniettandogli una sostanza velenosa, invece di montar su tutto sto’ casino?!… e non ditemi che non l’hanno fatto per non attirare i sospetti relativi alla sparizione del poliziotto sulla clinica: far sparire un cadavere non sarà mica più complicato che nascondere un laboratorio clandestino …
Due: Quale poliziotto per quanto cretino crederebbe ad una donna che riferisce di aver aperto di notte ad uno sconosciuto, che si è spacciato per postino?
Dopo questo primo tentativo andato a vuoto, il dottor Harum e la sua assistente decidono di far rapire Lara, per strada ed in pieno giorno (!),  da due dei mostri, creati da loro artificialmente in laboratorio (malgrado le tante occasioni di farla sparire in maniera più discreta all’interno della clinica).
Elton fa comunque irruzione nella clinica, libera la donna e distrugge il laboratorio del malvagio mad doctor.
Che dire?!?  Se il primo numero è una sorta di biglietto da visita dell’intera serie, Elton Cop si presenta indubbiamente male.
In verità i numeri successivi, pur non essendo grandi esempi di logica narrativa, non arrivano a tali deficienze, mantenendosi assai spesso su un livello di decoro.
Si può anzi dire che il fumetto migliori (anche se molto gradualmente) albo dopo albo sino al discreto “Luna Mannara”, che decreta però anche la fine della serie regolare.
Il personaggio proseguirà la sua vita editoriale attraverso due collane: “Elton Cop Special”e “La leggenda di Elton Cop”, le quali ripubblicheranno per qualche tempo le avventure di questo sfortunato eroe di carta.

Elenco titoli reperiti

Titolo
sceneggiatore
disegnatore
Proibito crepare
Paolo Ghelardini
William Bondi
Terremoto medianico
Paolo Ghelardini
William Bondi
Le Radici dell’Inferno
Paolo Ghelardini
Studio Dino Leonetti
Lo Specchio delle streghe
Paolo Ghelardini
William Bondi
Luna Mannara
Paolo Ghelardini
Studio Dino Leonetti

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